Nicolò di Daniele da Colle Prampergo. Nato nel 1376 e morto probabilmente nella prima metà del 1447, dal 1392 al 1394 compie gli studi di ars notariae presso l'Università di Bologna; rientrato in Friuli inizia la carriera di pubblico notaio in Udine e il primo settembre
1394 è eletto «cancellarius sive scriba» della comunità cittadina; suoi atti
processuali del 1415-1416 lo mostrano scriba e cancelliere della curia
patriarcale; dopo la conquista veneziana del Friuli diviene cancelliere del luogotenente veneto della Patria. Quanto alla vicenda personale, Nicolò, dopo
il primo matrimonio nel 1396 con Chiara figlia del maestro Antonio di
Udine, morta sul finire del 1397, si risposa nel 1398 con Margherita
figlia di Mattiusso Breda, dividendo la sua residenza tra Udine e la nativa Colle Prampergo; agli atti risultano due altri matrimoni, con Leonarda di Antonio e con Lucia di Mels, che sopravvisse al marito. Si può ancora ricordare che il figlio di suo figlio Giuseppe, che rinnovava il nome del nonno, fu solerte copista di Guarnerio d'Artegna. Molte delle notizie appena riferite sono contenute in un breve
memoriale autografo, relativo agli anni 1392-1403, nel quale Nicolò ai
nomi dei patriarchi e degli altri potenti protagonisti della turbolenta
scena udinese nell'ultimo scorcio del Trecento alterna quelli delle prime
due mogli e della primogenita, intrecciando i ricordi domestici alle
annotazioni di carattere civile FormentinV2004, pp. 74-79 (dove si può leggere anche la trascrizione del memoriale autografo testé citato).